biscotti all’olio e.v.o. profumati al limone e mandorle – logo, forse ho trovato le parole giuste

Ciao Logo,

sono in Francia, sono le 22.33 di martedì sera e sto cercando di tradurre i miei ricordi in parole. Penso a te che parli continuamente perché odi il silenzio, ed io che ti prendo in giro chiamandoti Logo, perché nomina sunt consequentia rerum e non c’è soprannome migliore per una logorroica come te; penso alle passeggiate per Cambridge, con un sacchetto di Brownies nello zaino e tu che mi preghi di non dire alle altre del nostro bottino, perché hai paura che poi te ne chiedano un pezzo. Penso a te che, sfogliando le foto, mi ricordi che qualche anno fa ero molto più magra; a te che, nei momenti autocommiserativi, quando avrei bisogno di sentirmi dire “Auri, stai tranquilla, tutto andrà per il meglio”, mi dici “hai ragione, sei proprio nella merda”. Penso a quando mi dai della leccaculo, a quando ti arrabbi e fai il broncio, senza però riuscirci. Penso alle risate a scuola, a quanto mi sfotti quando parlo francese e a quanto lo faccio io quando tu parli inglese. Penso alle chiacchierate sul pullman di ritorno dall’aeroporto, a io che ti uso come cuscino per dormire, ai tuoi monologhi all’una di notte, quando io volevo dormire ma tu continuavi a parlare; a te che cerchi di non piangere, alla terza parte del regolamento, ovvero “per evitare che Logo si commuova la sera”. Ma ricordo anche i giorni dopo la gita, quando ormai in camera mia, la sera mi mancava da morire addormentarmi ascoltando le tue cazzate, mi mancavi tu, mi manchi tutt’ora.

Penso a quanto senza te la mia vita sarebbe noiosa, penso a come il solo ricordo di quei momenti mi renda felice, mi faccia sorridere. Penso al giorno in cui siamo capitate vicine di banco e non si sa come (nessuno se lo spiega), tra prese in giro e battute, siamo diventate così amiche, sei diventata così importante. Penso a tutte quelle volte in cui sentivo quanto tu mi volessi bene, senza che fosse necessario che tu me lo dicessi.

Ma forse è bene dirlo una volta per tutte: Logo, ti voglio bene.

Non c’è nulla di più bello che prenderti in giro, sfruttarti per i vocaboli di inglese, “nutrirti” con i miei dolci, ridere insieme, sapere che senza di te nulla sarebbe lo stesso. Sapere che sarai sempre al mio fianco, che quella che stiamo vivendo è un’amicizia così rara, particolare, unica che merita di essere raccontata, ricordata per sempre.

Meriti il meglio Logo, meriti di essere felice. Non c’è versione migliore di te di quella che sei già. Non cambiare, rimani sempre la Logo di cui, ormai, non posso più fare a meno.

Ti voglio bene.

Auri.

 

 

 

Logo, compagna di banco, viaggio, vita; due grandi amiche che diventano Partners in crime when it comes to food. E non potevo scegliere socia migliore di una ragazza che a scuola ha i quaderni che la Mulino Bianco mette in palio tante sono le scatole di biscotti che acquista.

E quindi, per renderla felice, non potevo che prepararle i biscotti all’olio e.v.o. profumati al limone: semplicemente deliziosi, freschi, croccanti e zuccherini fuori, ma morbidi all’interno. Dei biscotti che profumano di merenda d’estate.

 

 

INGREDIENTI:

  • 400 g farina 00
  • 60 g mandorle
  • 10 g lievito chimico per dolci
  • 130 g zucchero
  • 2 uova
  • 60 g olio e.v.o.
  • 100 g latte (puoi usare anche del latte vegetale, io ti consiglio quello di mandorle)
  • pizzico di sale
  • scorza di un limone non trattato
  • mandorle intere, zucchero semolato per guarnire

 

METODO:

  1. come prima cosa, preriscalda il forno a 180°C, modalità statica.
  2. in un mixer, aggiungi le mandorle e frullale fino ad ottenerne una polvere sottile, ma con ancora dei piccoli pezzetti più grossolani. In una ciotola capiente, unisci la farina 00, la polvere di mandorle, il lievito, un pizzico di sale e lo zucchero. Mescola bene per incorporare il tutto. In un’altra ciotola, mescola l’olio insieme alla scorza del limone, le uova ed il latte.
  3. unisci quindi gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescola con una spatola: dovrai ottenere un composto morbido, leggermente appiccicoso e compatto. A questo punto, forma delle palline da 30 g ciascuna, passale nello zucchero semolato e disponile su una teglia foderata con carta da forno.
  4. schiaccia con il palmo della mano ciascuna pallina e decorale con una mandorla in superficie. Inforna nel forno statico preriscaldato per circa 15 min, o fino a quando risulteranno leggermente dorati in superficie. Lasciali raffreddare completamente prima di gustarli.

Consigli:

  1. l’olio d’oliva extravergine è un ingrediente chiave: assicurati quindi che sia di ottima qualità. Se ne hai uno leggermente fruttato, sarebbe l’ideale.
  2. in questa ricetta puoi benissimo sostituire il latte vaccino con quello vegetale. In tal caso, del latte di mandorla sarebbe perfetto.

 

 

Questa è la storia di me e Logo, della nostra strana amicizia, strana, ma bellissima.

Questa è la mia versione dei Biscotti all’olio e.v.o. al profumo di limone e mandorle, aspetto la tua.

XOXO C0oker Girl.

Recommended Posts

Leave a Comment