guacamole – un ricordo di Nichi

Nella mia famiglia crediamo che la possibilità di viaggiare sia una delle fortune più grandi che si possa avere: scoprire nuove culture, sognare nuovi orizzonti, innamorarsi di altre civiltà. Crediamo che solo così, solamente mettendosi in discussione sia possibile crescere, maturare, diventare donne e uomini migliori.

Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina.

Sin da quando eravamo piccoli, i nostri hanno investito la maggior parte dei loro risparmi in biglietti aerei: non appena vi era l’occasione, si preparavano le valigie, si salutavano i nonni e si partiva.

Mamma e papà ci hanno sempre accompagnati in queste avventure. Arrivò però il giorno in cui dovemmo imparare ad affrontare il mondo camminando sulle nostre gambe; all’aeroporto andammo insieme, ma poi, pochi passi prima del check-in ci salutammo: ognuno di noi doveva affrontare questa nuova avventura da solo.

Giunti all’età di sedici sedici o diciassette anni, Checco partì per gli Stati Uniti, io e Nichi per il Canada.

Ognuno di noi tornò diverso, migliore. Conoscemmo nuove persone, nuovi orizzonti, punti di vista e culture affascinanti. E, ovviamente, tradizioni culinarie decisamente differenti.

Entrambe le nostre mete presentavano una grandissima varietà di piatti e sapori provenienti da tutto il mondo ed ognuno di noi si innamorò di una di quelle ricette: Checco non può più vivere senza una gol0sissima fetta di New York Cheesecake , Nichi continua a sognare il Guacamole assaggiato in un bar di Vancouver.

Ed è così che, proprio come è successo con Checco, ho dovuto ricreare questo piatto a casa, per farle rivivere quel momento.

 

 

Una densa salsa a base di avocado, arricchita con freschi pomodorini, aromatico succo di lime, un tocco di peperoncino per un’interessante nota piccante, il tutto contrastato dall’intenso profumo della cipolla rossa e, infine, dalla freschezza del prezzemolo: una ricetta unica, cremosa e rustica allo stesso tempo, pronta per avvolgere le tue tortillas preferite.

 

Per circa 5 persone

INGREDIENTI:

  • 1 cipolla rossa piccola
  • 1 peperoncino fresco
  • 1 avocado ben maturo
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 6 pomodorini maturi
  • 1 lime
  • sale
  • olio e.v.o.

METODO:

  1. come prima cosa, pulisci l’avocado: taglialo a metà nel senso della lunghezza e rimuovi il nocciolo interno con l’aiuto di un coltello. Con un cucchiaio scava la polpa e trasferiscila in una ciotola capiente. Schiacciala poi con i rebbi di una forchetta. Condisci con il succo del lime ed un pizzico di sale. Lascia quindi da parte.
  2. lava il peperoncino, elimina le estremità e taglialo quindi a metà nel senso della lunghezza. Elimina quindi i semini interni. Tritalo finemente e aggiungilo al resto. Fai lo stesso com la cipolla ed il prezzemolo. Uniscili nella ciotola.
  3. infine, lava i pomodorini e tagliali a cubetti di circa mezzo centimetro. Uniscili in ciotola. Mescola il tutto, aggiungi un filo d’olio e controlla che sia abbastanza sapido. Servi il guaiamole immediatamente.

Consigli:

  1. come capire se l’avocado è maturo? Semplicemente, prova a sollevare il picciolo: se riesci a toglierlo facilmente, allora il frutto è maturo.
  2. il guaiamole andrebbe servito il prima possibile; ad ogni modo, puoi conservarlo all’interno di un contenitore ermetico per circa 1 giorno.
  3. in base ai tuoi gusti, puoi decidere se lasciare il guacamole più cremoso o, invece, a pezzettoni.
  4. puoi servire il guacamole con le classiche chips di mais. Per una versione più sana, ma altrettanto buona, opta per una deliziosa piadina integrale o del pane Naan.

 

 

 

Questo è il ricordo di Nichi, la ricetta che le han permesso di riviverlo.

Questa è la mia versione, aspetto la tua.

XOXO Cooker Girl.

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