New York – luci capaci di accendere il tuo cuore (prima parte)

New York: uno dei miei primi viaggi, una delle città che occupa il primo posto nel mio cuore.

Quando ero piccola, ogni domenica io io e mamma ci mettevamo sotto le coperte, cercando uno di quei film del primo pomeriggio, quelli la cui trama è talmente semplice che puoi anche permetterti di addormentarti perdendo qualche scena, tanto il finale lo si sa già. Insomma, uno di quei film forse banali, ma capaci di farti sognare di camminare tra le vie della città in cui era ambientato, che, quasi sempre,  era proprio New York.

non c’è nulla di reale che non sia stato prima sognato

Ed è proprio così: il viaggio verso la Grande Mela fu il motivo per cui feci il passaporto, la mia prima vera avventura oltreoceano, un piccolo grande sogno che stava per diventare realtà.

E da quel giorno è iniziata una storia d’amore destinata a non finire mai, proprio come accade nei film che guardavamo in quei pomeriggi.

 

 

New York è forse la città più incredibile, indescrivibile e sorprendente che io abbia mai visitato. Non è rappresentata solo dalla Statua della Libertà o da Time Square o, ancora, dall’Empire. Bensì sono i suoi graffiti, profumi, le luci dei grattacieli, il chiasso tra le strade, la gente che corre per andare al lavoro, la metropolitana sempre piena, i ciclisti che fanno zig-zag tra i taxi a far sì che occupi un posto speciale nel mio cuore.

Questa è la mia New York, quella che si racconta attraverso la musica delle sue Avenues, i colori dei muri, la gente che la rende viva.

In questo post voglio raccontare i miei ricordi, senza soffermarmi troppo su luoghi specifici: questa è la NY che ho scoperto io, la mia NY; perditi anche tu tra le sue vie e rendila tua.

 

 

La frenesia di Manhattan è sicuramente sorprendente, ma non esistono quartieri migliori di Chelsea, Greenwich o Brooklyn per vivere un’esperienza indimenticabile.

Per raccontarti quindi di questa magnifica città, non mi soffermerò troppo sulle classiche attrazioni come Time Square, la Statua della Libertà o Central Park: voglio invece farti scoprire la NY che mi ha rubato il cuore.

 

SISTEMAZIONE

Non esiste modo migliore per visitare una città se non quello di diventarne parte integrante, vivere da New Yorker per un po’. Scorda quindi gli Hotel, bensì vai alla ricerca dell’appartamento che rispecchia i tuoi sogni: Airbnb è il sito web perfetto per trovare ciò che cerchi.

Io ti consiglio quartieri come SoHo, Chelsea o Brooklyn: sono semplicemente magici.

 

SOHO, CHELSEA E GREENWICH VILLAGE: I QUARTIERI CHE MI HANNO FATTA INNAMORARE. 

SoHo e NoHo: un’aria ricca di ispirazione.

Un raggio di sole che illumina le finestre dei palazzi in muratura di Soho, i negozi che cominciano a prendere vita: che il primo giorno a NY inizi in un modo indimenticabile. E allora non c’è idea migliore che una colazione da campioni: Le Pain Quotidien non delude mai.

Dopo un delizioso e super Instagrammabile Avocado Toast per colazione, si ha la carica giusta per scoprire SoHo e NoHo. Cammina per il quartiere senza una meta, fermati nei negozi che catturano la tua attenzione, quelli che raccontano una storia. Tra questi, i miei preferiti sono Dean & Deluca e gli innumerevoli vintage stores sulla Broadway: da qui cammina senza meta, non avere paura di perderti, perché solo così potrai scoprire NY, solo così potrai innamorartene. Non abbassare mai lo sguardo, ma, al contrario, nota ogni singolo particolare delle strade di SoHo: dai suoi palazzi ai graffiti, passando per i negozi, quelli frequentati dai veri Newyorkers.

 

 

 

SoHo: un ottimo quartiere per fare shopping, ricco di street art, perfetto per andare alla ricerca di ispirazione e nuove idee.

 

 

 

 

 

 

 

 

GREENWICH VILLAGE: sentirsi Carrie Bradshaw di Sex and The City

Era pomeriggio tardi, quando il sole inizia a nascondersi dietro ai grattacieli e una luce soffusa lascia emergere i colori delle insegne NewYorkesi: quasi senza rendercene conto, rapiti dalle luci della città, la vitalità dei bar e dall’atmosfera frizzante, ci siamo ritrovati a Greenwich Village. 

 

 

 

 

 

E cosi, quasi per caso, ci ritroviamo davanti a Magnolia Bakery, dove Carrie Bradshaw confida a Miranda la sua nuova cotta. Un Cupcake alla vaniglia con Frosting al cioccolato ed un Banana Pudding ed è subito un nuovo episodio della serie, la tua.

 

 

 

 

 

Questa, per me, è la vera New York: palazzi in muratura, gradini vintage che portano alle case più tipiche della Grande Mela, le vie in cui passeggiava Richard Gere nel film “Autumn in New York”; una zona residenziale, ricca di piccoli locali, dettagli che non aspettano altro che essere scoperti.

E girovagando senza meta, siamo arrivati a Washington Square Park: ragazzi dell’università seduti per terra che condividono una Pepperoni Pizza, teens che, con i loro skateboards, corrono intorno alla piazza, un uomo che suona la chitarra, amiche che si incontrano dopo una giornata di lavoro al Financial District.

 

Sedetevi anche voi su quei muretti, ascoltate la chitarra, le risate di quei ragazzi, i gossip delle amiche, il suono delle ruote degli skates che fregano sull’asfalto; arricchite la sinfonia di questa piazza, unitevi alle vibes della città che non dorme mai.

 

 

E dopo esservi riempiti il cuore di nuovi ricordi ed emozioni, lasciate che quest’ultime vi guidino, scoprendo così NY, rendendola vostra.

 

 

 

 

 

 

CHELSEA: un taco con vista. 

 

 

Il cielo si sta colorando delle più belle sfumature di rosa, il pomeriggio lascia il posto alla frenesia della sera e il brusio notturno cresce sempre più. Fatti guidare da quell’atmosfera frizzante, ti porterà al Chelsea Market. Si sa, NY è un crocevia di genti e culture ed il Chelsea market ne è la prova: aromi e spezie da tutto il mondo, racconti di cucine lontane, profumi intensi e food incredibile.

 

 

Shops di ogni tipo, cibo, musica, vintage stores: you seriously couldn’t ask for more.

 

 

 

Tra questi, il mio preferito è Los Tacos No. 1un taco take-away, perfetto per essere gustato sul High Line: New York è sempre la stessa, ma vista da un’altra prospettiva ti apparirà totalmente diversa.

 

 

 

Una panchina, un taco in mano e una coca cola nell’altra, il tramonto che abbraccia i grattacieli davanti agli occhi: questa è NY, questa è vita.

 

 

 

 

BROOKLYN – how Love looks like in NY

People watching  – una delle cose migliori da fare a NY, a Brooklyn.

Prendete la metro e dirigetevi verso il ponte di Brooklyn, dove si nasconde l’essenza di NY. Ricordo camminare sul ponte guardando le macchine sottostanti, i piccoli palazzi che affiancano la camminata: ricordo fantasticare su chi abitasse in quel loft con bbq e terrazza, su dove stesse andando quell’uomo in smoking che scrollava freneticamente la homepage del suo iPhone: cercavo di cogliere ogni possibile indizio da quelle persone, volevo ricostruirne la storia, leggerne lo sguardo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E tra mamme manager e ventenni che parevano i prossimi Steve Jobs, ho visto loro, la cui storia era più che chiara: quella di un amore nato tra le luci della grande mela, i campetti da basket di Brooklyn, le serate nei parchi a condividere risate una Pizza Slice, forse quella di Roberta’s.

 

 

 

 

 

 

 

Brooklyn è magica: quasi non sembra di essere a Ny, pare un mondo totalmente differente, ma dalla diversità unica, magnifica. E sono i suoi ponti a renderla così bella: ponti che portano ad una realtà quasi onirica. E se il ponte di Brooklyn è semplicemente stupendo, lo scorcio di DUMBO è incantevole.

 

 

NY ti apre la mente, ti insegna a guardare il mondo, le persone sotto un’altra prospettiva: si può scegliere di vivere tra i suoi grattacieli, diventarne parte, oppure ammirarla da lontano, ridurre la sua frenesia ad un lieve brusio. E per provare questa sensazione, è necessario spingersi a Hoboken, dall’altra parte del fiume. Da Brooklyn, prendi la Subway e arriva così sull’altra sponda: in meno di un’ora ti troverai in un altro Stato, in un’altra realtà da cui potrai ammirare la bellezza infinita del profilo di NY. Scopri questo luogo il pomeriggio tardi e fermati per cena da Blue Eyes, un ristorante tenuto da un ragazzo Siciliano e da un pizzaiolo Napoletano: insieme ad una pizza Napoletana semplicemente deliziosa, potrai goderti le luci di Ny, che, da qui, appare come luci sospese in aria.

 

 

 

 

 

 

 

TIPS AND TRICKS: 

Mattina (colazione):

Iniziate a scoprire NY la mattina presto, verso le 8.00, quando la metropoli si sta svegliando: non fate colazione in albergo, bensì seguite il profumo di pancakes: ecco dove capiterete.

  • Se siete a SoHo: : Le Pain Quotidien è in assoluto uno dei miei preferiti: di stampa francese, ma con un tocco americano, offre deliziose opzioni per la colazione, da Pane appena sfornato e accompagnato con le marmellate più buone di sempre, a burrosi Croissants, passando per irresistibili Chocolate Chip Cookies
  • a Chelsea: non credo esista scelta migliore dell’ Empire Dineruna colazione a base di Scrambled Eggs e croccante bacon: la carica giusta per scoprire ogni singolo angolo di questo stupendo quartiere.
  • a Brooklyn: Bagelsmith Bedford, i migliori bagels di sempre. Densi e compatti, contrastati dalla cremosità delle gustosissime farce. La mia preferita? Everything Bagel con salmone, cream cheese e capperi.

Places to eat:

  • sicuramente da Roberta’s a Brooklyn: una pizza spaziale, in un locale dall’atmosfera e stile unici. Lo storico forno a legna sforna pizze irresistibili, perfette per essere condivise con il tuo/a compagno/a di viaggio.
  • Olio e più a Greenwich: e se, per caso, la nostalgia di casa vi assalisse, Olio e Più è il locale perfetto: un arredamento davvero graziosissimo, nel cuore del quartiere più bello di sempre. Una pasta deliziosa, pizza irresistibile, taglieri di salumi e formaggi italiani. Oltretutto, New York non sarebbe la stessa senza gli italiani. Piccolo consiglio: ricordatevi di prenotare!
  • non si può lasciare NY senza aver provato un’autentico Doughnut: ciambelle fritte e zuccherine, soffici come nuvole che racchiudono un ripieno dal gusto sorprendente. Il posto migliore dove assaggiarle? Well, Doughnut Plant is a winner. Se la trovate, provate la Maple Bacon: stupenda.
  • Dumbo è uno spot magnifico, ma diventa indimenticabile se coronato da una Ny-style Pizza Slice: non c’è posto migliore di Julianas’s Pizza. Una pizza sottile, croccante, cotta nello storico forno a legna; Per quanto riguarda il gusto, go Pepperoni Pizza or go Home.

 

NY è così multiculturale, ricca, sorprendente che un solo post non è sufficiente per raccontarla: questa è solo la prima parte.

Per la prossima volta, ti aspetto a Manhattan, seduti su una panchina a Central Park.

Questi sono i quartieri e locali che più amo. Quali sono i tuoi?

XOXO Cooker Girl.

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