pollo in agrodolce

Oggi condivido con te una ricetta che unisce i cavalli di battaglia delle mie nonne, aggiungendo il mio tocco personale: pollo in agrodolce. 

Le sovracosce di nonna Tere si avvolgono nella salsa all’aceto balsamico di Nonna Maria Teresa, creando un sapore ancora più speciale semplicemente utilizzando qualche spezia in più, profumi invernali e dolci contrasti.

Ci sono alcune ricette che, nonostante mi sia fatta spiegare migliaia di volte il procedimento, non vengono mai come quelle delle nonne; ore e ore in cucina, penna e libretto alla mano, orecchie attente e occhio vispo, tutto ciò per cercare di cogliere quel dettaglio, quel particolare responsabile di un gusto così intenso, avvolgente, un gusto d’amore. Ecco, forse è proprio quello a rendere le loro ricette intramontabili: l’amore, la passione, la dolcezza di quelle mani che impastano, di quel sorriso che mi accoglie, di quegli occhi piccoli che ogni volta non si capacitano di quanto ‘io sia cresciuta’.

Piccole cose, piccoli gesti che porterò sempre con me, così come il profumo di quei piatti, il ricordo di domeniche passate insieme, di momenti indescrivibili.

Grazie nonne, v’amo.

 

 

INGREDIENTI:

  • 6 sovracosce di pollo
  • pizzico di cannella
  • pizzico di zenzero in polvere
  • 2 spicchietti d’aglio
  • 2 foglie di salvia
  • 2 rametti di rosmarino
  • 100-150 g carote medie
  • 20 g pinoli
  • 1 cucchiaino doppio concentrato di pomodoro
  • 5 g (circa 1 cucchiaino) amido di mais/maizena
  • 55 g vino rosso
  • 40 g aceto balsamico
  • il succo di 1 arancia
  • 1 cucchiaino scarso di miele
  • brodo vegetale o di pollo q.b. caldo
  • sale
  • pepe
  • olio e.v.o.

METODO:

  1. come prima cosa, prepara le sovracosce di pollo: sciacquale sotto dell’acqua fredda e asciugale per bene. Utilizzando un paio di forbici, elimina poi l’eccesso di pelle. In una ciotola, combina le sovracosce, 1 spicchio d’aglio pelato e leggermente schiacciato, il pizzico di cannella e di zenzero, sale, pepe, la salvia ed il rosmarino. Aggiungi anche un filo d’olio e amalgama per bene, così da distribuire al meglio tutte le spezie ed odori. Lascia dunque marinare per una 10ina di minuti.
  2. nel frattempo, prepara le carote: lavale, asciugale e poi, utilizzando un pelapatate, pelale accuratamente. Rimuovi dunque le estremità, tagliale a metà e poi in quarti, per poi ridurle in piccoli parallelogrammi di circa 3-4 cm, possibilmente della stessa misura (io trovo questa forma particolarmente carina, ma tu puoi anche tagliarle a tocchetti). Lascia da parte.
  3. in un padellino a fiamma vivace, tosta anche i pinoli, rigirandoli costantemente, per non farli bruciare. Non appena assumeranno un colore ambrato, rimuovili dal padellino e lascia da parte.
  4. trascorso il tempo di marinatura, scalda su fuoco medio-alto una larga casseruola. Aggiungi un filo d’olio, 1 spicchietto d’aglio, le erbe che hai utilizzato per la marinatura e, non appena l’aglio inizierà a sfrigolare, aggiungi anche le sovracosce di pollo, con la parte della pelle rivolta verso il basso. Lascia dunque rosolare a fiamma vivace per circa 4 min.; non appena la pelle assumerà un colore bello dorato, gira le sovracosce e lasciale rosolare anche dall’altra parte per circa altri 2 min  . Rosolando, la pelle avrà rilasciato parte del suo grasso: semplicemente, elimina quello in eccesso; dovresti averne solamente una piccola perte in padella (circa 1 cucchiaio abbondante).
  5. a questo punto, a fuoco medio, sfuma con il vino rosso, lascialo evaporare per qualche minuto e, non appena l’odore di alchool sarà scomparso, aggiungi anche l’aceto balsamico e lascia sfumare anche quest’ultimo per qualche istante. Unisci anche le carote, mescola per bene e inserisci poi anche i pinoli. Ora abbassa il fuoco. In circa mezzo bicchiere di brodo caldo, sciogli il concentrato di pomodoro e aggiungilo poi in padella. Infine, unisci anche il succo dell’arancia e continua dunque la cottura per altri 30-40 min., coprendo con un coperchio leggermente aperto, aggiungendo man mano del brodo quando è necessario. Ricordati di rigirare spesso il pollo. Controlla anche di aver salato a sufficienza.
  6. quando il pollo sarà cotto e tenero, sciogli in mezzo bicchiere di brodo la maizena. Aggiungi poi questo composto in casseruola e mescola così da distribuirlo per bene. Prolunga la cottura di un paio di minuti e vedrai: la salsa diventerà super avvolgente e irresistibile. Come ultimo step, aggiungi anche il miele e rigira il pollo alcune volte, così da glassarlo per bene. Nel caso in cui la salsa si fosse ristrette eccessivamente, aggiungi semplicemente un po’ di brodo.

consiglio: gusta questo pollo strepitoso su un letto di purée di patate o di polenta.

 

Marinando il pollo.

Marinando il pollo.

 

Rosolando il pollo.

Rosolando il pollo.

 

Le carote.

Le carote.

 

Rimuovendo il grasso in eccesso.

Rimuovendo il grasso in eccesso.

 

Dopo aver sfumato sia col vino, sia con l'aceto.

Dopo aver sfumato sia col vino, sia con l’aceto.

 

Le sovracosce glassate.

 

 

 

Si sa, con le nonne non si può competere, ma forse, unendo le loro ricette, si può evitare una sconfitta clamorosa!

Questa è la mia storia, la mia versione, aspetto la tua.

XOXO Cooker Girl.

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Comments
  • alessandra
    Rispondi

    nelle tue ricette , tesoro mio, c’è tutto il sapore e l’amore del mondo!

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