quiche spinaci, porri e… – quando una nonna e una nipote si uniscono…

I miei genitori sono sovente via per lavoro e spesso mi portano con loro. Adoro vedere tutto ciò che hanno costruito e i magnifici risultati da loro raggiunti. Ad ogni modo, quando la scuola mi impedisce di volare oltreoceano, rimango a casa insieme alla mia magnifica Nonna.

Dovete sapere che Nonna Maria Teresa (a dire il vero, i nonni in generale) è la mia fan N.1. Prova e apprezza tutto ciò che preparo, anche se all’assaggio precede un lunghissimo monologo nel quale ripete che dovrebbe stare a dieta, che alla sua età …. vi risparmio il resto.

Durante l’ultimo viaggio dei miei, Nonna è venuta a stare da me, il che significa due cose: si cucina quanto e cosa si vuole. In poche parole, quando io e Nonna siamo insieme, sperimentiamo: la cucina si trasforma in un laboratorio creativo dove vengono provate nuove ricette, profumi e ricordi stupendi vengono rispolverati.

Questa volta, però, io e Nonna, regina indiscussa delle torte salate, abbiamo preparato una delle crostate salate più gustose di sempre: quiche speck, spinaci e porri.

Con la collaborazione della cucina francese,  gli anni di esperienza di Nonna in merito di ripieni e la mia passione per le frolle e gli impasti si sono uniti, creando una ricetta incredibilmente sfiziosa e golosa.

 

 

Una base friabilissima e croccante, aromatizzata con erbe irresistibili; un ripieno morbido, quasi cremoso, saporitissimo, con croccanti cubetti di speck e dolci rondelle di porri; gli spinaci, poi, con il loro sapore intenso e quasi amarognolo, contrastano alla perfezione la dolcezza della gruviera. Pronto per assaggiare un pezzo di paradiso?

 

INGREDIENTI:

Per la pasta brisée:

  • 130 g burro freddo, tagliato a cubetti
  • 240 g farina 00
  • 10 g fecola di patate
  • 1 uovo
  • acqua freddissima q.b. (circa 2-3 cucchiai)
  • 1/2 cucchiaino di sale
  • erbe aromatiche tritate (salvia, rosmarino, timo) q.b.

Per il ripieno:

  • 3 uova
  • 1 tuorlo
  • erbe aromatiche, tritate (salvia, rosmarino, timo) q.b.
  • 130 g latte intero
  • 100 g panna fresca
  • un pizzico di sale
  • noce moscata q.b.
  • pepe q.b.
  • 100 g spek o pancetta, tagliato a cubettini (per una versione vegetariana, sostituirlo con funghi champignon)
  • 100 g spinaci, freschi o precotti
  • 1 porro, lavato
  • 100 g gruviera, grattugiata

METODO:

Per la frolla:

  1.  in una terrina unisci la farina, il sale, le erbe aromatiche e la fecola. Taglia poi il burro freddissimo a pezzettoni e uniscilo alle polveri. Con la punta delle dita, schiaccia il burro nella farina, ottenendo così un composto sabbioso, ma con ancora dei pezzetti di burro leggermente più grandi. Aggiungi poi l’uovo precedentemente sbattuto e, usando una forchetta o le dita, incorpora il liquido nel composto di farina e burro finché non ottieni grandi briciole. Unisci poi l’acqua poca per volta: infatti, potresti necessitarne un pochino di più o un po’ di meno. Aggiungine sino a quando, prendendo un po’ di impasto e schiacciandolo nel pugno della mano, vedi che questi non si sfalda. A questo punto, impasta il composto utilizzando il palmo della mano e, non appena ottieni un impasto liscio e compatto, avvolgilo nella pellicola trasparente. Riponilo poi in frigo a compattare per almeno 1 ora. Fai attenzione a non lavorare eccessivamente il composto, altrimenti il burro inizierà a sciogliersi.
  2. una volta terminato il tempo di riposo, preriscalda il forno statico a 200°C e stendi il disco di pasta ad uno spessore di circa 2-3 mm. Avvolgilo dunque intorno al matterello e adagialo poi su un cerchio da pasticceria del diametro di 22 cm. Assicurati poi di far aderire bene l’impasto ai bordi dello stampo e taglia poi la pasta in eccesso. Se noti che la pasta sta diventando troppo morbida, posiziona lo stampo nel Freezer a compattare per circa 15 min. Dopo di ché, bucherella la base con i rebbi di una forchetta e disponi sopra il guscio di pasta un foglio di carta forno. Riempilo poi con fagioli, riso o le apposite perle da forno in ceramica. Questo processo è chiamato ‘cottura alla cieca’. Assicurati che i pesi siano ben distribuiti sulla superficie della tortiera e procedi poi con la cottura in forno preriscaldato per circa 20 minuti o fino a che i bordi non diventino dorati. Non appena il guscio di frolla è del colore desiderato, estrailo dal forno, lascialo riposare per un paio di minuti e preleva poi  i pesi e la carta forno. Cuoci ancora per circa 3-5 minuti o giusto finché la base risulta asciutta al tatto. Abbassa la temperatura del forno a 180°C.

Per il ripieno:

  1. in una padella a fuoco medio-basso, scalda un cucchiaio d’olio e rosola lo speck tagliato a cubetti per qualche minuto. Unisci poi il porro tagliato a fettine e cuoci per circa 5 min. Infine, aggiungi gli spinaci e lascia insaporire per un paio di minuti. Lascia quindi raffreddare da parte.
  2. nel boccale di un frullatore ad immersione, unisci la panna, il latte, un pizzico di sale, pepe e noce moscata, le erbe aromatiche, le uova e il tuorlo. Frulla per ottenere un composto omogeneo, senza però incorporare aria.

Per l’assemblaggio:

  1. copri la base della pasta brisé ancora calda con il formaggio, arrangiaci sopra il ripieno di speck, porri e spinaci e infine versaci il composto di uova. Inforna in forno preriscaldato a 180°C per circa 30-40 min. Il tempo di cottura può variare in base all’altezza della quiche. Ad ogni modo, persegui la cottura sino a quando la superficie risulta bella dorata e il ripieno e piuttosto fermo.

Consigli:

  1. per preparare la frolla, puoi utilizzare il metodo tradizionale (ovvero quello che ho spiegato nella ricetta) oppure utilizzare quello descritto in questo video: io ho utilizzato quest’ultimo, il quale ti permetterà di ottenere una pasta super friabile, simile ad una pasta sfoglia.
  2. clicca qui per visualizzare tutti i metodi per preparare una frolla perfetta!
  3. quando prepari il composto di uova, cerca di non incorporare aria mentre frulli: in questo modo, il ripieno non gonfierà.
  4. cuocere “alla cieca” la base è fondamentale per evitare che questa risulti molle e cruda una volta versatoci sopra il ripieno.
  5. una volta che la base è cotta e ancora calda, disponici subito sopra la gruviera: in questo modo, questa inizierà  a sciogliere, creando una sorta di barriera tra il ripieno e la base. Ciò eviterà ulteriormente che la base diventi molle.
  6. per una versione vegetariana, sostituisci lo speck con dei funghi champignon!

 

 

 

 

 

Questa e la nostra versione, aspettiamo la tua.

XOXO Cooker Girl (e Nonna Maria Teresa ft. la Francia)

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