spaghetti cacio e pepe – le parole più emozionanti di sempre

Ci sono poche parole capaci di far emozionare: un “ti amo” sussurrato all’orecchio, un “sei speciale” scritto in un messaggio, un timido “non so cosa farei senza te”.

Per me, le parole più emozionanti e dolci della mia vita sono state pronunciate ad alta voce, senza paura, perché un amore così vero, profondo, unico non deve essere nascosto: ricordo che durante il mio viaggio a Roma, dissi per la prima volta la frase che segnò la mia felicità.

Per me una cacio e pepe, grazie!

Il resto difficilmente può essere raccontato, poiché alcune emozioni devono essere provate, non ascoltate.

Ad ogni modo, credo che ognuno di noi debba essere felice: ho quindi deciso di condividere con te uno dei motivi per cui amo la vita (e l’Italia): gli spaghetti cacio e pepe.

Tre semplici ingredienti che si combinano per creare un piatto incredibile, aromatico, avvolgente, semplicemente delizioso. L’intensità del pecorino avvolge lo spaghetto trafilato al bronzo e, con l’aroma quasi floreale del pepe nero appena macinato, crea così un piatto a dir poco buonissimo.

Pochi ingredienti, ma tanta tecnica: se mi seguirai con attenzione nei diversi passaggi, ti assicuro che questo incredibile primo laziale diventerà un tuo cavallo di battaglia!

Per 4 persone

INGREDIENTI:

  • 320 g spaghetti n.5 trafilati al bronzo
  • 150 g pecorino romano molto stagionato
  • 50 g parmigiano reggiano molto stagionato (36 mesi)
  • 2 cucchiai pepe nero in grani
  • sale grosso per la pasta q.b.

METODO:

  1. come prima cosa, grattugia i formaggi. In un mortaio oppure utilizzando un batticarne, pesta i grani di pepe, sino ad ottenerne una polvere grossolana.
  2. nel frattempo porta ad ebollizione una pentola d’acqua, aggiungi del sale grosso (circa la metà della dose che normalmente utilizzeresti: sarà il formaggio a dare la giusta sapidità) e tuffaci gli spaghetti.
  3. in una padella in cui poi farai saltare la pasta, a fuoco medio, tosta il pepe macinato per qualche secondo, sino a quando sentirai l’aroma sprigionarsi. Quando vedrai che sulla superficie dell’acqua della pasta inizierà ad affiorare la schiumetta bianca (cioè l’amido), trasferisci un paio di mestoli d’acqua bollente nella padella con il pepe e lascia che si restringa per qualche minuto.
  4. per il formaggio: riuniscilo in una ciotola e aggiungi poca acqua di cottura della pasta per volta fino a che ottieni una pasta consistente (circa mezzo mestolo).
  5.  2-3 minuti prima del termine della cottura, scola gli spaghetti riservando però l’acqua di cottura e trasferiscili nella padella con il pepe. Termina di cucinare la pasta mescolando sempre e aggiungendo tanta acqua bollente quanta è necessaria per finire la cottura. Questo passaggio viene detto “risottatura della pasta“: infatti, il processo è simile a quello che si fa col riso, ovvero l’aggiunta di poco brodo (in questo caso, però, si usa l’acqua di cottura della pasta) sino a che la pasta è perfettamente cotta.
  6. terminata la risottatura, togli la padella dal fuoco e lasciala intiepidire per circa 1 min., mescolando vigorosamente. A questo punto, unisci il composto di formaggio e manteca il tutto saltando gli spaghetti e smuovendoli velocemente. Quasi “magicamente” (grazie amido e formaggio ❤️) si formerà una cremina incredibilmente invitante. Aggiungi se necessario acqua di cottura fino a renderla della cremosità che più ti garba.
  7. servi immediatamente la pasta, decorandola con ancora una grattata di pepe.

Consigli:

  1. gli ingredienti sono davvero pochi, ma devono essere tutti di ottima qualità: un buon pepe nero in grani, pronto per essere frantumato al momento; un ottimo spaghetto trafilato al bronzo e, infine, un pecorino eccezionale, ben stagionato e intenso.
  2. io ho utilizzato anche una piccola percentuale di  grana: questo perché trovo che l’utilizzo di solo pecorino sia troppo intenso. Ma se tu preferisci, usa pure solo pecorino.
  3. più il formaggio è stagionato, meglio è: ciò eviterà che questi fili, creando invece una cremina deliziosa e e avvolgente. Se non sei sicuro sulla stagionatura del formaggio, allora ti consiglio di grattugiarlo un paio d’ore prima, così che possa “asciugarsi” un poco.

La pasta cacio e pepe è ormai “un pezzo ‘e core”.

Questa è la mia versione, aspetto la tua.

XOXO Cooker Girl.

Recommended Posts

Leave a Comment